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HIV...hiv... HIV...
Una
definizione dell'acronimo HIV.
HIV com'è
il virus:
Descrizione
di come funziona il virus.
come
agisce:
Come
il virus HIV agisce e si sviluppa.
GLOSSARIO
Raccolta
di alcuni termini "difficili" utilizzati parlando di
AIDS.
HIV...hiv... HIV...
HIV è l'acronimo
del nome inglese del virus dell'immunodeficienza umana (Human Immunodeficiency
Virus). L'HIV appartiene al genere dei Lentivirus, della famiglia
dei Retroviridae. Le sue principali caratteristiche sono: il
comportamento da virus lento, cioè di virus che infetta
l'organismo ospite ma determina sintomi particolari solo dopo un
certo periodo di tempo, e la presenza di un filamento di acido
ribonucleico, RNA, come materiale genetico, caratteristica tipica
di tutti i retrovirus.
Attualmente si conoscono due ceppi di HIV: il virus HIV-1 e il
virus HIV-2. Il primo ha una diffusione su scala mondiale, mentre
il secondo sembra localizzato nelle regioni centro-occidentali
dell'Africa.
L'HIV attacca in particolare i linfociti T-helper presenti nel sangue
dell'organismo ospite, e in tal modo ne impoverisce le difese
immunitarie. Nell'uomo causa una patologia nota come sindrome da
immunodeficienza acquisita (AIDS), che può manifestarsi anche a
distanza di più di dieci anni dall'infezione.
Com'
è fatto l'hiv, come avviene l'infezione :
Il virus HIV presenta una capsula di
natura proteica in cui è racchiuso l'RNA virale; all'esterno della "capsula",
si trova un rivestimento lipoproteico che si forma dalla membrana
cellulare dell'ospite....(l'ospite sarebbe chi si becca il virus).
Sulla superficie dell'HIV sporgono molecole formate da proteine
cui sono legate catene di zuccheri, dette glicoproteine, le quali
consentono al virus di riconoscere come cellule bersaglio i
linfociti T, una volta riconosciuti si legano alla membrana per
poi penetrarvi.
All'interno della "capsula", insieme all'RNA, si trova
l'enzima trascrittasi inversa, che consente la trascrizione di
DNA a partire dall'RNA.
La glicoproteina virale riconosce la molecola CD4 dell'ospite e
si lega a essa, permettendo, così, la fusione del virus con la
membrana cellulare dell'ospite e l'introduzione del materiale
genetico virale nella cellula umana.
Avvenuta l'infezione, si verifica la trascrizione inversa,
processo mediante il quale, avviene la trascrizione dell'RNA del
virus in una doppia elica di DNA; questa viene, poi, trasportata
nel nucleo della cellula ospite e integrata nel DNA cromosomico
umano.
Sfruttando le strutture e i processi metabolici della cellula
ospite, il virus così replicato si organizza per formare nuove
"capsule".
Le particelle di HIV neoformate vengono liberate per gemmazione
dalla superficie cellulare: si forma cioè una protuberanza sulla
superficie cellulare, che infine si rompe, liberando le
particelle virali, ognuna delle quali resta avvolta in una
porzione di membrana.
La progressiva distruzione dei linfociti T determina
l'indebolimento del sistema immunitario dell'organismo.
Come agisce:
Il virus
HIV, una volta penetrato nell'organismo, induce la formazione di
anticorpi ed il soggetto diviene così sieropositivo e portatore del virus. La
formazione di anticorpi avviene in un periodo compreso tra 3 e 6
mesi dal contagio, in genere entro 3 mesi.
In questo periodo la persona può non avere alcun disturbo oppure
può mostrare un ingrossamento generalizzato delle ghiandole
linfatiche , con particolare interessamento di quelle delle
ascelle e del collo. Questo periodo viene anche detto periodo
finestra, non sempre infatti nei primi tre-sei mesi dal contagio
il test rileva la sieropositività della persona.
Successivamente il soggetto sieropositivo può rimanere tale per
molti anni, oppure può trasformarsi in malato di forme cliniche
minori (sindromi correlate all' AIDS), oppure in AIDS conclamata.
La maggior
parte dei sieropositivi non ha segni clinici e perciò non sa di
essere sieropositiva.
Nella
prima fase il virus viene a contatto con le cellule, entra nel
citoplasma e poi nel nucleo e si integra. vedi sopra
Questa
fase spesso è "silenziosa" ( infezione senza malattia
) ed il soggetto diviene sieropositivo.
Questa può durare molti anni. Dopo 5-6 anni il virus può
cominciare a moltiplicarsi più intensamente e inizia a
danneggiare il sistema immunitario causando l' immunodeficienza.
É la cosiddetta sindrome ARC o sindrome correlata all'AIDS. Dopo
2-3 anni si può entrare in una fase di AIDS conclamato (circa 10
anni dal contatto con l'HIV), compaiono altre infezioni più
gravi come le polmoniti interstiziali, le diarree irrefrenabili,
le encefaliti o la demenza. In altri soggetti compaiono tumori
cerebrali o della pelle come il sarcoma di Kaposi
GLOssario :
Elenco di
termini spesso usati parlando di Hiv-Aids